Senso di colpa e ansia: come affrontarli nel modo corretto?

Hai mai sentito quel nodo allo stomaco, quella sensazione che ti dice che hai sbagliato, anche quando forse non è vero? Questo è il senso di colpa, un disagio che tutti noi conosciamo, e che molto spesso si presenta in modo così intenso da provocare in noi un persistente stato d’ansia.

Io stessa ho vissuto parte della mia vita sopraffatta dal senso di colpa e dall’ansia, fino a quando ho capito che esisteva un modo concreto per affrontarli, e trasformarli in risorse e strumenti di consapevolezza.

Nel viaggio che stiamo per intraprendere, ti aiuterò a comprendere questo malessere, facendoti capire il momento in cui esso diventa patologico, e quando è necessario intervenire prima di affondare completamente.

Questo articolo è per te, che vivi nel silenzio e nel peso dell’ansia e del senso di colpa, desideroso di capire e di trovare una via d’uscita. Sappi che la comprensione e la soluzione ci sono e che le scopriremo insieme, passo dopo passo.

Cos’è il senso di colpa?

Immagina di avere una bussola interna in grado di indicarti la rotta da seguire nelle tue azioni, relazioni, realizzazioni, che definisce la tua scala di valori e credenze e che funge da campanello d’allarme ogni volta che devii dal percorso che tu reputi corretto.  

Tutto questo, per quanto tu lo attraversi razionalmente, attraverso un pensiero o un’emozione, in realtà agisce nella sfera della tua coscienza. Questo è il senso di colpa e, proprio perché appartiene alla sfera della coscienza e risiede a un livello profondo, è un concetto piuttosto complesso da spiegare.

Provo a spiegarmi meglio. Ognuno di noi nasce con un bagaglio di limiti e credenze nella propria coscienza, che ha origine soprattutto dalla famiglia e dalla propria esperienza prenatale. Questa coscienza crea un senso di appartenenza che da bambino è vitale per la tua sopravvivenza. Finché sei piccolo dipendi dai genitori, e da loro non ricevi solo l’educazione, ma anche ciò che è la loro verità.

Tutto questo passa silenziosamente, nell’energia, nei gesti, nelle azioni e nelle parole della famiglia. Quando sei adulto, ed entri a contatto con gli altri e le infinite verità e credenze altrui, il senso di colpa diventa necessario per crescere ed evolversi. 

Solo “tradendo” i limiti e le credenze del proprio sistema familiare, si può diventare adulti e fare la propria esperienza di vita unica e preziosa. In questo caso, il senso di colpa crea attività, dinamismo ed è una cosa assolutamente positiva. 

Il problema con il senso di colpa si pone nel senso opposto, ovvero quando la colpa diventa un alibi per non agire e non tradire la coscienza della famiglia. L’azione adulta e consapevole, invece, è un passo necessario per trovare la propria strada, ed esprimere se stessi.

Quando il senso di colpa scatena l’ansia

Le ragioni della coscienza non sono per nulla facili da gestire, proprio perché parliamo di ciò che condiziona principalmente la nostra personalità, la credenza che abbiamo di noi stessi, e la nostra visione del mondo e del rapporto con gli altri.

E’ facilissimo, per questo, incappare in una realtà distorta, avere un giudice interiore inflessibile e rendere ogni errore (o anche solo la sensazione di aver commesso un errore) una vera e propria tragedia, sviluppando un senso di colpa gigantesco.

Quando l’idea di aver commesso un errore diventa il pensiero dominante nelle tue giornate, questo può avere forti ripercussioni sulla tua salute mentale scatenando forti attacchi di ansia

Questo fenomeno riguarda soprattutto le persone che soffrono di overthinking, cioè quegli individui la cui mente non si ferma mai e i pensieri ossessivi ricorrenti girano in un loop senza fine. 

Queste persone arrivano ad agire compulsivamente, ripetono ogni giorno il solo conosciuto, sperando che questa (falsa) idea di controllo possa in qualche modo placare la loro ansia e i loro sensi di colpa.

Ansia da sensi di colpa: come si manifesta

Ti sei mai trovato in preda a un turbine di preoccupazioni che sembrano non avere fine? Questo può essere un segno di ansia, generata dal sentirsi in colpa.. 

A volte, potresti sentirti a disagio per paura di disturbare gli altri, o potresti sentirti  responsabile del loro malumore, anche quando non c’è una ragione oggettiva per pensarlo. Questa ansia può farti sentire colpevole per ogni piccola cosa che va storta intorno a te, anche se si tratta di eventi che non sono sotto il tuo controllo.

In alcuni casi, tutto questo può spingerti a punirti, come se avessi fatto qualcosa di sbagliato e ti volessi rimproverare per cose che, in realtà,  non sono mai accadute.

In questo caso, il senso di colpa, invece di aiutarti a crescere e a migliorare, diventa un ostacolo che ti blocca. Si trasforma in una catena che ti impedisce di godere delle gioie della vita e di riconoscere le tue vittorie. Chi vive con un senso di colpa patologico, spesso, è affetto da una scarsa autostima e, purtroppo, tende a rafforzarla in modo negativo, creando un circolo vizioso da cui è difficile uscire.

Come affrontare l’ansia per il senso di colpa?

Affrontare l’ansia generata dal senso di colpa può sembrare un percorso difficile, ma è fondamentale attraversarlo. Per iniziare, sarebbe buona cosa lavorare sul tuo senso di identità: “ho sbagliato” non significa “sono sbagliato”. Essere consapevoli di questo è fondamentale per proteggere la propria autostima, ed evitare che un singolo errore ti definisca.

Il passo seguente è focalizzarsi unicamente sul presente. Sì, è vero, tutti noi commettiamo errori, ma rimuginare su questi ultimi ci impedisce di andare avanti. Il passato va accettato così com’è, con i suoi alti e bassi, per concentrarsi su ciò che ci riserva il presente.

Tieni inoltre conto del fatto che non tutto dipende da te, e che sentirsi in colpa per ogni minima cosa non è corretto. Devi imparare a riconoscere ciò che puoi realmente controllare (principalmente te stesso)e ciò che invece è gestito da forze superiori a noi. Quando è possibile, cerca di rimediare alle situazioni in cui hai sbagliato, ma, più di tutto, impara ad accogliere ciò che è accaduto. Ricorda che sei una persona in continua evoluzione, e che ogni errore, ogni passo, è parte del tuo cammino di crescita.

Sensi di colpa e ansia: come può aiutarti lo yoga

Nel percorso di gestione dell’ansia e dei sensi di colpa, lo yoga emerge come un alleato prezioso, un rifugio dove mente e corpo possono trovare pace e sollievo.

Immagina di poter riconnetterti con te stesso e di riscoprire la tua forza e la tua capacità di affrontare le sfide emotive. Attraverso le asana riscopri il tuo corpo e, acquisendo più consapevolezza di te stesso, puoi drasticamente ridurre la sensazione di inadeguatezza e di debolezza che nutrono il senso di colpa e quel congelamento di vita che ne deriva. 

Attraverso la consapevolezza e le asana, inizi anche a scoprire che la gentilezza e la costanza hanno più forza della rigidità e dell’ostinazione. Tutto ciò, si riflette nelle scelte che fai e diventa più facile affidarsi e lasciarsi andare, rispetto a incaponirsi affinché le cose vadano in un modo specifico.

Il grande aiuto dello Yoga per il senso di colpa arriva anche dalla consapevolezza del respiro, poiché questa ti aiuta a riequilibrare tutta la sfera emotiva e psichica. Quando hai maggiore equilibrio nelle tue emozioni, e sei in grado di osservare con consapevolezza i tuoi pensieri, diventi anche abile a distinguere ciò che stai facendo per il bene tuo e degli altri, da ciò che fai per via di alcune credenze che risiedono nella tua testa e, a questo, impari a dire basta. 

Quello appena descritto è un metodo estremamente efficace per affrontare se stessi e rendere il senso di colpa un prezioso alleato, piuttosto che un nemico. Attraverso una buona pratica dello yoga sei in grado di “zittire” il tuo giudice interiore o, in ogni caso, trasformarlo in una risorsa. Diventa buona pratica in te l’auto-osservazione, l’auto-disciplina e, davanti ai tuoi errori, diventi umile e non ti lasci più definire o limitare dagli stessi. 

Questo significa eliminare l’ansia per paura del cambiamento e imparare a crescere in salute e consapevolezza. 

Ansia da senso di colpa: affrontali con la mia sequenza yoga

Nel corso di questa guida, abbiamo capito perché il senso di colpa può sfociare in ansia, e in che modo lo yoga può essere lo strumento adatto per affrontare e superare in modo efficace questo malessere.

Per aiutarti in questo percorso, voglio farti un regalo: voglio offrirti una sequenza yoga per ansia pensata proprio per venire incontro a chi, come te, vuole iniziare a prendere confidenza con questa disciplina con calma, e testando personalmente i suoi benefici. 

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